Editoriale
Il direttore scientifico
prof. Raffaele Perrone Capano

La realizzazione di una Rivista Scientifica fa riferimento di norma a un nucleo di ricercatori legati da interessi scientifici e da programmi comuni.
È solo in parte il nostro caso.
Innovazione e Diritto nasce come naturale punto di arrivo del progetto di informatizzazione della Facoltà di Giurisprudenza che ha impegnato due presidenze: quelle di Gino Labruna, nella ideazione e nell'elaborazione progettuale, e quella di Michele Scudiero, nel complesso iter attuativo.
Obiettivo comune era non solo quello di dotare la Facoltà di nuovi supporti tecnologici in campo informatico a sussidio della didattica. L'ambizione era anche quella di utilizzare le straordinarie potenzialità offerte dall'informatica per unificare in modo virtuale il sistema di biblioteche dipartimentali e di Facoltà, per poter realizzare un catalogo unico assistito da un motore di ricerca; di creare, successivamente, l'indice on line di tutte le riviste a carattere giuridico-economico presenti in Facoltà a partire dal 2000 e di realizzare, infine, un sistema di ricerca avanzata (produzione di testi on-line - e-learning, riproduzione di libri in formato elettronico, ecc.) all'altezza del ruolo di una prestigiosa Facoltà giuridica.
La Rivista Innovazione e Diritto è una delle attività del laboratorio di ricerche giuridiche multimediali avanzate – LARIGMA – istituito con un contributo della Regione Campania presso la Sezione di Finanza Pubblica del Dipartimento di Scienze Internazionalistiche, la cui esperienza ha consentito di elaborare ed attuare il progetto SUSIRELM di informatizzazione diffusa della Facoltà giuridica federiciana.
Caratteri della Rivista on line sono la gratuità, per favorire al massimo il confronto e la circolazione delle idee, accompagnata da particolare cura nella grafica relativa all'edizione in formato PDF stampabile liberamente; la multidisciplinarietà, nel senso che in essa troveranno spazio e voce tutte le aree di ricerca della Facoltà, senza alcuna gerarchia o privilegio; l'apertura ai giovani ricercatori e ai dottorandi con l'obiettivo, in una stagione caratterizzata da continue, profonde trasformazioni, di favorire il dibattito ed il confronto intergenerazionale tra gli studiosi del diritto, coinvolgendo le due Scuole di Dottorato ad indirizzo giuridico dell'Ateneo Federiciano; la sperimentazione di nuovi strumenti di lavoro offerti dall'applicazione delle tecnologie informatiche al mondo del diritto.
La Rivista poi rappresenterà lo strumento di elezione per lo sviluppo del progetto multilingua che, in collaborazione con la fondazione OPENLAB, ha come obiettivo di sperimentare nuovi modelli di intelligenza artificiale a supporto della traduzione di testi giuridici dall'italiano nelle principali lingue comunitarie e viceversa.
Lo spazio giuridico europeo è ormai una straordinaria realtà unificante che caratterizza l'intera Europa ed ha basi culturali e radici ben più solide delle deboli istituzioni europee, di cui pure dovrebbe essere figlio.
Ridurre, se non abbattere, le barriere linguistiche rappresenta, quindi, un obiettivo prioritario per chi, come noi, sente l'esigenza di una maggiore partecipazione all'evoluzione del pensiero giuridico europeo.
L'ambizione è quella di far circolare nelle altre culture europee una parte almeno delle nostre idee ed esperienze, coinvolgendo giuristi esperti e giovani studiosi sensibili all'influenza dell'innovazione nel mondo del diritto.