Omaggio a Eusebio González Garçia
di Andrea Amatucci


In memoriam

Ho apprezzato  il rigore  scientifico  e la profonda  preparazione di   Eusebio González  García,  già leggendo nel 1970 una Sua  ampia recensione della mia monografia Funzioni e disciplina del bilancio dello Stato,  pubblicata sulla prestigiosa  Revista de Derecho financiero y de Hacienda pública,  sulla quale nel 1965 Alvaro Rodriguez Bereijo, divenuto poi Presidente della Corte Costituzionale spagnola, aveva pubblicato  una recensione con lo stesso  rigore e delle stesse dimensioni sulla mia monografia L’interpretazione della norma di diritto  finanziario. Fui impressionato dalla maturità  scientifica già raggiunta dai  due giovani studiosi spagnoli.
Però  la profonda carica umana di Eusebio determinò, in seguito ai miei compiacimenti, la nascita di un’Amicizia che ci ha consentito di sviluppare per quaranta anni un’intensa collaborazione scientifica, che solo la morte poteva falciare. Walter Schick, professore di diritto tributario internazionale  nell’Università di Norimberga, molto Amico di Eusebio  e mio, ebbe a dirmi  “Sarebbe interessante analizzare  fino a quanto  l’Amicizia ha contribuito allo sviluppo scientifico”.
Eusebio, io, Walter Schick, Victor Uckmar, Ernesto Lejeune e  Marían Welaski pubblicammo nel 1980 un volume Seis Estudios sobre Derecho Constitucional e Internacional Tributario,  in seguito all’entrata in vigore della nuova Costituzione spagnola.
Eusebio fu prezioso responsabile scientifico per la Spagna della Rivista da me fondata e diretta Mezzogiorno d’Europa,  pubblicata dal 1981 al 1991 anche in lingua inglese e volta ad approfondire le tematiche connesse  gli incentivi finanziari per lo sviluppo regionale.
Ottimo fu il lavoro di Eusebio, coordinatore degli Autori spagnoli,  e di Walter Schick,  coordinatore  degli Autori tedeschi,  i quali, insieme agli italiani,  scrissero i circa cinquanta  capitoli  dei cinque volumi del Trattato di diritto tributario da me diretto e pubblicato nel 1994 a cura della Cedam. Eusebio curò con notevole  rigore anche la pubblicazione in spagnolo del Trattato.
Ho avuto modo,  frequentando con Lui  i Convegni biennali dell’Instituto  Latino Americano de derecho tributario, di ammirare  anche l’impegno con il quale guidava il processo di sviluppo scientifico del diritto tributario in America Latina, invitando i giovani  più capaci a frequentare  il dottorato europeo di diritto tributario presso l’Università  di Salamanca,  dove insegnava da diversi decenni.
Ad Eusebio,  per la Sua autorevolezza e per il Suo prestigio, l’Unione Europea  affidò un progetto “Alfa”, che ha consentito di istituire un dottorato destinato principalmente ai docenti  di diritto tributario dell’America Latina. Eusebio,   io  ed il professore Manuel Pires dell’Università di Lisbona, ci siamo recati annualmente presso lo splendido Campus dell’Università “La Sabana” di Bogotà per svolgere le lezioni di dottorato.  Tra gli allievi  spiccava  la figura del prof. Mauricio  Plazas Vega, il quale, oggi Presidente  dell’Instituto Latinoameriano de derecho tributario, ha istituito una Collana  nella quale pubblica in spagnolo  le Obras fundamentales de Derecho de la Hacienda pública,  sin da quando esso  ha assunto autonomia scientifica.  Sono stati già pubblicati  con particolare cura  i manuali di Oreste Ranelletti, Giuseppe Abbamonte ed il mio.
Eusebio rappresenta  una figura insigne  di caposcuola del diritto  tributario. Insieme a Pérez de Ayala  ha fondato la Scuola che si affianca all’altra di Calvo Ortega, raccogliendo ambedue un terzo dei docenti spagnoli in contrapposizione  alla Scuola maggioritaria che fu fondata da Sainz de Bujanda e che si articola  in tre filoni:   l’andaluso, il venezuelano ed il madrileno.

Il Suo ricordo e la riconoscenza per Lui resterà nei cuori di noi tutti Suoi amici e colleghi spagnoli, italiani e sudamericani  Lo abbiamo sempre stimato, apprezzato e soprattutto  gli  abbiamo voluto bene.